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Gennaio 17, 2024“Provo un’emozione indescrivibile. Questa serata è davvero unica per me. In tanti anni di carriera, non ho mai avuto l’opportunità di esibirmi con un’Orchestra così imponente e straordinaria come quella che mi accompagna stasera.” Le parole di Nada pochi istanti prima di varcare il palco dell’Auditorium “Gervasio” in piazza del Sedile, per il concerto “Nada, tra note e parole”, parte integrante della prestigiosa stagione concertistica organizzata dall’Orchestra della Magna Grecia. Il maestro Roberto Molinelli dirige l’orchestra, mentre la partecipazione del L.A Chorus, diretto da Daniela Nasti, aggiunge un tocco unico all’evento.
Il concerto di sabato scorso è stato un’esperienza totalmente nuova, persino per l’acclamata cantautrice italiana. “Sono abituata – confessa – a esibirmi da sola, con la mia chitarra, perché amo l’essenzialità. Tuttavia, questa collaborazione con un’Orchestra così maestosa è davvero affascinante. Le canzoni prendono vita grazie ai colori, ai suoni e alle atmosfere che solo un’Orchestra può creare.”
Prima di calcare il palco, Nada è stata accolta dall’entusiasmo del maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Omg, e dagli applausi calorosi del pubblico di Matera, una città che la cantante ha visitato più volte e che descrive come “splendida, con il suo paesaggio che richiama le suggestioni dei film di Pier Paolo Pasolini. Insomma, bellissima!”
La sua voce unica, il carisma che permea ogni sua esibizione e le sue canzoni, alcune diventate successi internazionali come “Senza un Perché,” inserita nella colonna sonora della serie tv “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, l’hanno resa una figura di spicco nella scena musicale italiana e oltre. La sua determinazione nelle scelte artistiche, inclusa la sua incursione nella recitazione e nella scrittura con la pubblicazione di cinque libri, la rendono un’artista poliedrica.
Ripercorrendo la sua carriera, che ha avuto inizio sul palco del Festival di Sanremo nel 1969 quando aveva appena 15 anni con il brano “Ma che freddo fa”, Nada risponde senza esitazione alla domanda su come raggiungere il successo: “Lavorando intensamente, procedendo con determinazione e sperimentando. Non solo nel campo musicale, ma anche in quello letterario.”
Negli anni, la cantante si è distinta anche come scrittrice, pubblicando cinque libri, tra cui il romanzo “Il mio cuore umano”, incentrato sulla sua vita e successivamente adattato nel film “La bambina che non voleva cantare”, diretto da Costanza Quatriglio e trasmesso su Rai 1 nel 2021 con grande successo di pubblico e critica.
Quanto a una possibile partecipazione al prossimo Festival di Sanremo, Nada preferisce mantenere il mistero, lasciando il pubblico con un interrogativo che sarà svelato solo sul palco dell’Ariston il prossimo mese di febbraio.
Dopo il concerto nella suggestiva città dei Sassi, in cui ha eseguito i suoi brani più celebri, tra cui “Il cuore è uno zingaro,” “Guardami negli occhi,” “Ti troverò,” “Senza un perché,” “Oscurità,” “Correre,” “Lune in piena,” “O madre,” “Maremma,” “Pioggia acida,” “Ma che freddo fa,” “Amore disperato,” e “All’aria aperta,” accompagnata da Andrea Mucciarelli alla chitarra, Nada ha regalato al pubblico un omaggio speciale a Franco Battiato con “Venezia Istanbul” e ha concluso la sua straordinaria performance sul palco del Teatro Orfeo di Taranto.”




