
Matera 2035 – Visione, governance e rigenerazione per il prossimo decennio.
Giugno 3, 2026La Città dei Sassi continua a conquistare l’attenzione internazionale. Matera è entrata nella prestigiosa selezione del quotidiano britannico The Times, che l’ha indicata tra i migliori luoghi da visitare in Italia, assegnandole il decimo posto della classifica dedicata alle destinazioni imperdibili del Paese.
Un riconoscimento che conferma il crescente appeal internazionale della città lucana e che premia soprattutto la sua identità unica, costruita nel corso dei millenni attraverso un rapporto straordinario tra uomo, natura e paesaggio. A rendere Matera una destinazione difficilmente paragonabile ad altre realtà italiane è, infatti, il suo inconfondibile patrimonio rupestre, capace di trasportare i visitatori in uno scenario sospeso tra passato e presente.
A colpire il quotidiano britannico è soprattutto l’architettura di Matera, con il suo straordinario sistema di abitazioni, ambienti e luoghi di culto ricavati direttamente nella roccia. I celebri Sassi rappresentano uno dei più affascinanti esempi di insediamento urbano antico ancora oggi visibili e vissuti.
Passeggiando tra vicoli, scalinate e piccoli cortili, Matera offre un paesaggio urbano unico nel suo genere. Le abitazioni rupestri si sovrappongono e si intrecciano lungo i fianchi della gravina, creando un complesso architettonico che sembra svilupparsi naturalmente dalla pietra stessa.
Non si tratta semplicemente di un centro storico. I Sassi raccontano una storia millenaria fatta di adattamento, ingegno e convivenza con un territorio dalle caratteristiche particolari. Case, chiese, cisterne e ambienti destinati alle attività quotidiane sono stati realizzati sfruttando direttamente la conformazione naturale della roccia.
Matera viene spesso indicata come una delle città più antiche del mondo ancora abitate. Il territorio conserva testimonianze di presenza umana risalenti a migliaia di anni fa e la sua storia rappresenta un lungo percorso che attraversa epoche, civiltà e profonde trasformazioni sociali.
La città ha mantenuto nel tempo un legame strettissimo con il proprio ambiente naturale. Le case rupestri, le chiese affrescate, le antiche cisterne per la raccolta dell’acqua e i numerosi ambienti scavati nella pietra costituiscono ancora oggi alcuni degli elementi più riconoscibili del paesaggio materano.
Tra le strade dei Sassi convivono testimonianze storiche e nuove attività. Antiche abitazioni sono state recuperate e trasformate nel corso degli anni in strutture ricettive, ristoranti, botteghe, laboratori e spazi dedicati alla cultura e all’arte.
È proprio questa capacità di unire memoria e contemporaneità a rappresentare uno degli aspetti più affascinanti della città. Matera non è soltanto un luogo da osservare, ma una realtà urbana ancora viva, nella quale il patrimonio storico continua a dialogare quotidianamente con la vita moderna.
La storia contemporanea di Matera è anche il racconto di una trasformazione profonda e straordinaria. Nel secondo dopoguerra le condizioni di vita in alcune zone dei Sassi erano particolarmente difficili e la città divenne il simbolo di una delle grandi emergenze sociali dell’Italia del tempo.
Negli anni Cinquanta, i Sassi furono al centro di un importante dibattito nazionale sulle condizioni abitative e sulla povertà. L’allora presidente del Consiglio Alcide De Gasperi li definì una “vergogna nazionale”, espressione che sarebbe rimasta profondamente legata alla memoria di quel periodo storico.
La popolazione venne progressivamente trasferita in nuovi quartieri, mentre gli antichi rioni rupestri furono in gran parte abbandonati. Per anni, quelle case e quelle strade che oggi rappresentano uno dei simboli più conosciuti dell’Italia nel mondo rimasero lontane dalla vita quotidiana della città.
Da quella fase ebbe però inizio un lungo e complesso processo di recupero. Nel corso dei decenni, Matera ha saputo trasformare una delle pagine più difficili della propria storia in una straordinaria opportunità di rinascita.
Gli antichi ambienti scavati nella roccia sono stati progressivamente restaurati e restituiti alla città. Il recupero dei Sassi ha consentito di valorizzare un patrimonio urbanistico e culturale unico, dando nuova vita a luoghi che rischiavano di essere definitivamente abbandonati.
Oggi quegli stessi spazi ospitano alberghi diffusi, abitazioni, ristoranti, attività commerciali, laboratori artigianali e iniziative culturali, diventando uno dei principali motori dell’economia turistica del territorio.
Negli ultimi anni il fascino della città ha conquistato anche il mondo del cinema. Le sue architetture, i vicoli scavati nella pietra e il paesaggio naturale che circonda i Sassi hanno trasformato Matera in una delle location cinematografiche più riconoscibili d’Italia.
La città è stata scelta per numerose produzioni nazionali e internazionali proprio grazie alla capacità dei suoi scenari di evocare epoche e luoghi differenti. Il suo volto antico e quasi primordiale permette di trasformare le strade dei Sassi in ambientazioni capaci di richiamare mondi lontani nel tempo e nello spazio.
Tra le produzioni più celebri figura anche No Time to Die, uno dei film della saga di James Bond, che ha contribuito ulteriormente a portare le immagini di Matera davanti a un pubblico internazionale.
Il legame con il cinema ha rappresentato negli anni un ulteriore strumento di promozione per la città, aumentando la curiosità dei visitatori e rafforzando la sua immagine come destinazione capace di offrire un’esperienza visiva e culturale difficilmente replicabile.
L’inserimento nella selezione del The Times rappresenta dunque un nuovo capitolo nella crescente affermazione internazionale di Matera. Il riconoscimento del quotidiano britannico si aggiunge all’attenzione che negli ultimi anni ha portato la città a essere considerata una delle principali destinazioni culturali italiane.
La forza di Matera risiede probabilmente proprio nella sua capacità di raccontare storie diverse attraverso lo stesso paesaggio. C’è la Matera antichissima delle abitazioni rupestri e delle prime comunità umane, quella segnata dalle difficoltà sociali del Novecento e quella contemporanea, diventata un punto di riferimento per il turismo culturale e internazionale.
La trasformazione della Città dei Sassi rappresenta uno degli esempi più significativi di recupero e valorizzazione del patrimonio storico italiano. Da luogo associato per decenni alle difficili condizioni di vita delle popolazioni più povere del Mezzogiorno, Matera è diventata progressivamente una destinazione conosciuta e ammirata in tutto il mondo.
Oggi la città continua a richiamare visitatori attratti non soltanto dalla bellezza dei suoi panorami, ma anche dalla possibilità di attraversare una storia lunga migliaia di anni. Ogni strada, ogni abitazione scavata nella pietra e ogni scorcio dei Sassi contribuisce a costruire un racconto che unisce passato, presente e futuro.
Il riconoscimento del The Times conferma così il ruolo sempre più centrale di Matera nel panorama turistico e culturale italiano. Una città che ha saputo reinventarsi senza cancellare la propria identità e che continua a dimostrare come la valorizzazione della storia possa trasformarsi in una straordinaria risorsa per il futuro.




