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Ottobre 16, 2024Nel pomeriggio di ieri, presso l’Ipogeo Culturale della Lega Navale Italiana, Sezione di Matera-Magna Grecia, situato in via Fiorentini 103-107 nei suggestivi Sassi di Matera, è stata inaugurata la mostra d’arte internazionale “Stories of Identity – From Hidden Places to Daily Life”. L’esposizione riunisce le opere di undici artisti provenienti da diverse parti del mondo, ognuno con una propria visione unica e distintiva della tematica dell’identità.
Tra gli artisti in mostra spiccano i nomi di Alessandro Carbonara dall’Italia, a cui si uniscono artisti di rilevanza internazionale come Mariana Branco dal Brasile, Noah Di Bettschen dalla Svizzera, Sonja Doberauer dalla Germania, Camilla Fransrud dalla Norvegia, Satoshi Morita (in arte Raymma) dal Giappone, Gwendoline Nalvarte dalla Svezia, Jacqueline Schubert dalla Germania, Marita Setas Ferro dal Portogallo e David W. Whitfield dalla Francia. Alessandro Carbonara e Noah Di Bettschen erano presenti di persona all’inaugurazione, rendendo l’evento ancora più significativo per i partecipanti.
La mostra, aperta fino al 31 ottobre, sarà visitabile dal martedì alla domenica con orari di apertura dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, con ingresso gratuito. Durante il vernissage, i visitatori sono stati intrattenuti da una performance musicale dal vivo del gruppo Scettaband, composto da Rino e Piernicola Locantore e Espedito Pozzuoli, che ha arricchito l’evento con sonorità della tradizione popolare.
Curata dalla storica dell’arte Carmela Loiacono, la mostra è stata promossa dalla Lega Navale Italiana, Sezione di Matera-Magna Grecia, in collaborazione con MaterAcqua e con il patrocinio del Comune di Matera, della Provincia di Matera e di Ambiente Basilicata.
“Ogni opera in esposizione – ha spiegato Carmela Loiacono – è portatrice di una storia unica, fatta di emozioni, ricordi, cultura ed esperienze personali che appartengono al vissuto di ciascun artista”.
La mostra Stories of Identity si propone di andare oltre la semplice esposizione estetica, ponendosi come un vero e proprio racconto visivo. L’obiettivo è quello di offrire al pubblico un’esperienza immersiva e riflessiva, in cui le opere d’arte diventino veicolo di storie che, dalle profondità nascoste dell’anima degli artisti, si intrecciano con la vita quotidiana, creando un dialogo costante e coinvolgente con i visitatori.
Ogni opera selezionata rappresenta una riflessione sull’identità personale e collettiva, affrontando tematiche legate ai cambiamenti del mondo contemporaneo. Gli artisti sono stati invitati a esplorare e condividere le proprie esperienze più intime, raccontando storie che spaziano dai luoghi più reconditi della propria interiorità fino agli aspetti più semplici e comuni della vita di tutti i giorni. In questo modo, le opere riescono a fondere unicità e universalità, lasciandosi influenzare dalle dinamiche del mondo contemporaneo senza mai perdere la propria essenza.
La mostra rappresenta quindi un invito a riflettere su come l’identità si plasmi e si trasformi nel tempo, arricchendosi delle esperienze quotidiane e dei segreti nascosti nelle pieghe dell’anima umana.




