
I falchi grillai di Matera: dall’oasi dei Sassi a un viaggio verso Nord per sfuggire al caldo.
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Matera Sport Film Festival: 14ª edizione nella Città dei Sassi.
Novembre 14, 2024La mostra fotografica «La Passione di Matera. Pasolini 1964 – Gibson 2004», ospitata nelle sale del suggestivo Palazzo Malvinni Malvezzi, esplora il legame tra la Città dei Sassi e due tra le più importanti pellicole del filone religioso: «Il Vangelo secondo Matteo» di Pier Paolo Pasolini, girato nel 1964, e «The Passion» di Mel Gibson, del 2004. Matera, con i suoi rioni antichi e l’habitat rupestre, si presta a incarnare la Gerusalemme di duemila anni fa, offrendo uno scenario carico di spiritualità e autenticità. La mostra, aperta da oggi fino al 18 gennaio, conduce i visitatori in un viaggio attraverso immagini in bianco e nero e scatti a colori, ripercorrendo il fascino senza tempo della città lucana sul grande schermo.
L’iniziativa nasce dall’associazione «Pier Paolo Pasolini», che ha curato l’allestimento di una serie di fotografie uniche dei set e dei protagonisti di entrambi i film. Gli scatti del 1964 sono opera del giornalista, scrittore e fotografo Domenico Notarangelo, il quale, oltre a immortalare momenti iconici, partecipò egli stesso alla pellicola di Pasolini interpretando un centurione. Le fotografie di Notarangelo ritraggono la cruda potenza narrativa de «Il Vangelo secondo Matteo», sottolineando l’approccio radicale e sincero di Pasolini alla figura di Cristo.
Passando al 2004, vediamo il lavoro di Geo Coretti e Antonio Notarangelo, assistenti di Mel Gibson per le riprese di «The Passion». I loro scatti raccontano l’intensità drammatica di un film che ha rappresentato il sacrificio di Gesù come atto estremo di amore umano, ambientato tra i Sassi di Matera, dove il paesaggio arcaico esalta la drammaticità della Croce innalzata sulla Murgia. A distanza di vent’anni, Gibson è tornato lo scorso settembre per visitare Matera e altre località della provincia e della Puglia, in cerca di scenari per un nuovo film, quasi certamente anch’esso di ispirazione religiosa.
Questa mostra non è solo un omaggio ai due registi, ma anche a Matera, che attraverso queste produzioni ha trovato un posto speciale nel cinema mondiale. La rassegna si concluderà il 18 gennaio con un convegno intitolato «Matera, da Pasolini a Gibson. Scenario e cinema», presieduto da Roberto Chiesi, direttore del Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna. Un’occasione per riflettere sull’impatto culturale di questi film e sul ruolo iconico che la città di Matera ha assunto nella rappresentazione cinematografica della storia sacra.




