
Matera, il Presepe Vivente diventa inclusivo: accolte più di 300 persone con disabilità.
Dicembre 28, 2024
Capodanno a Matera: i Sassi risuonano con Krikka Reggae e Coma Cose.
Dicembre 31, 2024Dal 26 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, la “Casa Museo – Casa Studio Mimmo Centonze”, situata in via Collodi 2 a Matera, aprirà straordinariamente le sue porte al pubblico ogni giorno, offrendo un’occasione unica per immergersi nell’arte, nella cultura e nella bellezza.
Un’esperienza esclusiva all’insegna dell’arte e della socializzazione
Durante queste festività, saranno organizzati incontri intimi ed esclusivi, pensati per piccoli gruppi di visitatori, con l’obiettivo di favorire la socializzazione e la creazione di nuove relazioni. Questi momenti saranno un’occasione per condividere la passione per l’arte, la cultura e la musica in un ambiente unico, in cui la bellezza diventa il punto d’incontro tra le persone.
Prenotazione gratuita e flessibilità di visite
La partecipazione è gratuita, previa prenotazione inviando un messaggio al numero 349 4637882. Gli orari delle visite saranno programmati di volta in volta, tenendo conto delle richieste pervenute, e sarà data priorità a chi si mostrerà più flessibile nella scelta di giorni e orari, o a chi prenoterà con largo anticipo.
Una collezione straordinaria di capolavori dal Rinascimento a oggi
Mimmo Centonze, artista e curatore, descrive con entusiasmo il tesoro custodito nella sua casa museo: “Ogni opera esposta è per me carica di significato, frutto di una ricerca e di una passione che dura da oltre 25 anni. La collezione comprende circa 200 opere d’arte che spaziano dal Cinquecento ai giorni nostri, accanto alle mie creazioni più rappresentative.”
Tra i capolavori in mostra, Centonze cita:
-Un’opera rinascimentale di Francesco Bassano del 1575, artista presente in musei prestigiosi come il Louvre, gli Uffizi e il Prado;
-Tre dipinti di Nicolas De Corsi, pittore dell’Ottocento le cui opere sono parte delle collezioni di Banca Intesa;
-Opere del Novecento come quelle di Mario Schifano e il suggestivo “Coniglio su panno bianco” di Giancarlo Vitali;
-Lavori contemporanei di artisti quali Giovanni Frangi, Alessandro Busci e Italo Squitieri.
La collezione ospita anche le stesse opere di Centonze, tra cui il celebre “Ritratto di Totò Riina”, esposto alla Biennale di Venezia, e i grandi dipinti dedicati ai capannoni, oltre al monumentale “Lettura biblica”, esibito al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Un’opera unica di Vittorio Sgarbi
Tra le curiosità della collezione spicca l’unica opera d’arte realizzata da Vittorio Sgarbi: un “Ecce homo” dipinto dallo stesso critico d’arte nel dicembre 2015, durante una notte nello studio di Centonze, e successivamente donato all’artista.
Un’opportunità irripetibile per vivere l’arte da vicino
“Condividere questa bellezza con gli altri – afferma Centonze – è per me fonte di grande gioia. L’arte non è solo uno strumento per arricchire l’animo, ma anche un mezzo per comprendere meglio sé stessi e il mondo che ci circonda. Ogni opera è una testimonianza eterna di intuizioni che i grandi artisti hanno voluto lasciarci, a nostro beneficio.”
Visitare la Casa Museo sarà un’occasione per entrare in un dialogo diretto con l’arte, osservando da vicino opere di inestimabile valore culturale. Ma non solo: sarà anche un momento di condivisione con persone attente, curiose e appassionate, in grado di arricchire l’esperienza sia umanamente che culturalmente.
Un invito a scoprire la bellezza
Questa apertura straordinaria offre a tutti la possibilità di vivere un viaggio emozionante tra capolavori d’arte, storie e cultura, in un luogo speciale che riflette l’animo e la passione di Mimmo Centonze. Un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte, la bellezza e la condivisione.




