
Matera conquista il Times: è tra le mete italiane da non perdere.
Agosto 30, 2026Dopo sette anni di assenza, Materadio torna a Matera con tre giornate dedicate alla cultura, alla musica, al teatro e al confronto sui grandi temi del nostro tempo. Dal 30 ottobre al primo novembre, la festa di Rai Radio3 riporterà nella Città dei Sassi un ricco calendario di appuntamenti, tra dirette radiofoniche, concerti, spettacoli, incontri e dibattiti, coinvolgendo artisti, intellettuali, scrittori e protagonisti del panorama culturale italiano.
La manifestazione si prepara a trasformare Matera in un grande spazio di ascolto, dialogo e partecipazione, nel quale linguaggi artistici differenti si intrecceranno con le questioni più urgenti dell’attualità. Per tre giorni, la radio uscirà dai propri studi per incontrare il pubblico nei luoghi simbolo della città, dando vita a un programma che metterà al centro la cultura come strumento di conoscenza, approfondimento e condivisione. Un ritorno significativo, che rinnova il legame tra Rai Radio3 e Matera, città dalla forte identità storica e culturale, da sempre crocevia di popoli, tradizioni e incontri tra civiltà.
L’edizione di quest’anno si inserisce nel programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, rafforzando il ruolo della città come luogo di confronto tra culture, sensibilità e prospettive differenti. Gli appuntamenti si distribuiranno in alcuni degli spazi più rappresentativi del tessuto urbano: piazza Vittorio Veneto, il Teatro Guerrieri, Palazzo Lanfranchi e il Tower Art Museum. Luoghi che, per l’occasione, diventeranno palcoscenici, sale di incontro e studi radiofonici aperti, capaci di accogliere il pubblico e favorire la circolazione delle idee.
Dalla geopolitica al Mediterraneo: i temi al centro di Materadio
Il programma di Materadio guarderà con particolare attenzione agli scenari internazionali e alle trasformazioni politiche, sociali e culturali che attraversano il mondo contemporaneo. Tra i principali argomenti di approfondimento figura la geopolitica, con momenti di analisi dedicati alle elezioni israeliane e alle imminenti elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, appuntamenti destinati a incidere sugli equilibri politici internazionali e sulle prospettive delle relazioni tra i Paesi.
Accanto alla dimensione internazionale, un ruolo centrale sarà riservato al Mediterraneo, inteso non soltanto come spazio geografico, ma anche come luogo di incontro, scambio e confronto tra popoli. Le sue trasformazioni sociali e culturali, le sfide che interessano le comunità che si affacciano sulle sue sponde e le opportunità di dialogo tra tradizioni differenti rappresenteranno uno dei fili conduttori della manifestazione, in sintonia con il percorso intrapreso da Matera nell’ambito del programma culturale del 2026.
Non mancheranno, inoltre, momenti di riflessione sui temi sociali più delicati, a partire dalla violenza di genere e dalla necessità di contrastare ogni forma di discriminazione e sopraffazione. Spazio anche alle istanze della società civile, alle richieste di partecipazione e ai cambiamenti che attraversano le comunità, con l’obiettivo di offrire al pubblico strumenti di comprensione e occasioni di confronto su questioni che riguardano direttamente la vita quotidiana.
La pluralità dei temi affrontati conferma la vocazione di Materadio a coniugare informazione e cultura, approfondimento giornalistico e produzione artistica. Un approccio che appartiene all’identità di Rai Radio3, da sempre impegnata nella divulgazione culturale e nella promozione di occasioni di ascolto e riflessione capaci di superare i confini della semplice informazione.
Musica, teatro e poesia: gli appuntamenti in programma
Accanto agli approfondimenti sull’attualità, la musica e le arti performative saranno protagoniste delle tre giornate, con appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici diversi e valorizzare la dimensione dal vivo della manifestazione.
Tra gli eventi annunciati spicca il concerto di Carmen Consoli, che si terrà in piazza, portando la sua musica nel cuore della città e offrendo al pubblico uno dei momenti più attesi della rassegna. La presenza della cantautrice contribuirà a sottolineare il ruolo della musica come linguaggio capace di raccontare il presente, attraversare generazioni e mettere in relazione sensibilità differenti.
Il programma teatrale vedrà invece protagonista Ascanio Celestini, interprete e autore tra le voci più riconoscibili del teatro di narrazione italiano. Il suo spettacolo offrirà un ulteriore momento di approfondimento attraverso il linguaggio della scena, nel quale la parola, il racconto e la memoria diventano strumenti per interrogare la realtà e restituire complessità alle vicende individuali e collettive.
La poesia troverà spazio in un reading dedicato ad Amelia Rosselli e Rocco Scotellaro, due figure di particolare rilievo della letteratura italiana del Novecento, accomunate da una ricerca espressiva intensa e da un rapporto profondo con le tensioni culturali e sociali del proprio tempo. L’appuntamento metterà in dialogo voci e percorsi letterari differenti, offrendo l’occasione per riscoprire la forza della parola poetica e la sua capacità di attraversare epoche, esperienze e visioni del mondo.
Cinema e impegno civile: una riflessione contro la violenza di genere
Tra gli appuntamenti previsti ci sarà anche uno spazio dedicato al cinema e al suo ruolo nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica. In programma la proiezione di Se domani non torno, film dedicato alla storia di Giulia Cecchettin, accompagnata da una riflessione sul fenomeno dei femminicidi e sulla necessità di contrastare la violenza contro le donne.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di approfondimento sociale della manifestazione, che intende affrontare questioni di grande rilevanza collettiva attraverso il contributo di linguaggi diversi. Il cinema, con la sua capacità di raccontare storie e rendere visibili esperienze spesso relegate ai margini del dibattito pubblico, diventa così un’occasione per interrogarsi sulle radici della violenza di genere, sulla responsabilità individuale e collettiva e sull’importanza di promuovere una cultura fondata sul rispetto e sulla parità.
La proiezione sarà accompagnata da un momento di riflessione dedicato alla lotta ai femminicidi, riportando l’attenzione sulla necessità di mantenere vivo il confronto su un fenomeno che richiede consapevolezza, prevenzione e un impegno condiviso da parte delle istituzioni e della società.
Lezioni di musica e voci della radio
Il cartellone comprenderà anche le Lezioni di musica, appuntamento dedicato all’ascolto e all’approfondimento musicale che rappresenta uno dei percorsi culturali legati all’identità di Rai Radio3. Attraverso l’analisi e il racconto, la musica diventa occasione di scoperta, uno strumento per comprendere le opere, esplorare i linguaggi dei compositori e avvicinare il pubblico a un patrimonio artistico di grande valore.
A completare il programma sarà il recital di Voci in Barcaccia, ulteriore spazio riservato alla dimensione musicale e performativa. Anche in questo caso, il rapporto diretto con il pubblico e la centralità dell’ascolto contribuiranno a caratterizzare una manifestazione nella quale la radio non si limita a raccontare gli eventi, ma diventa essa stessa esperienza culturale condivisa.
Le dirette, gli spettacoli e gli incontri si alterneranno così in un programma che intreccia informazione, intrattenimento culturale e approfondimento, portando nel cuore di Matera alcune delle esperienze e delle voci che caratterizzano la proposta editoriale di Radio3.
Materadio, un ritorno che rafforza il legame tra Rai Radio3 e Matera
Il ritorno di Materadio rappresenta un appuntamento significativo per la vita culturale della città, che per tre giorni diventerà un punto di incontro tra il mondo della radio, le arti e il dibattito pubblico. La manifestazione offrirà l’opportunità di valorizzare spazi urbani di particolare rilevanza storica e culturale, mettendoli al servizio di un progetto capace di unire la dimensione locale a una prospettiva nazionale e mediterranea.
L’iniziativa si inserisce in un contesto particolarmente significativo per Matera, protagonista nel 2026 di un percorso dedicato alla cultura e al dialogo nel Mediterraneo. Il ritorno della festa di Rai Radio3 contribuirà ad arricchire questo programma attraverso appuntamenti che mettono in relazione il patrimonio artistico, la riflessione sull’attualità e le forme contemporanee della partecipazione culturale.
Materadio è un’iniziativa di Rai Radio3, prodotta da Rai Com in collaborazione con la Regione Basilicata, con il contributo della Fondazione Matera Basilicata 2019 e il sostegno del Comune di Matera e del Ministero della Cultura.
Dal 30 ottobre al primo novembre, dunque, la Città dei Sassi tornerà a essere il palcoscenico della festa di Radio3: tre giornate nelle quali musica, teatro, poesia, cinema e approfondimento giornalistico si incontreranno per raccontare il presente, riscoprire il valore della cultura e alimentare il dialogo tra esperienze e punti di vista differenti.




