
Matera e il decimo anniversario da capitale europea: celebrazioni nei magici Sassi.
Ottobre 20, 2024
Omaggio alla musica femminile: concerto dell’Orchestra Sinfonica di Matera sabato 26 ottobre.
Ottobre 25, 2024Il nuovo saggio di Massimo D’Armento, Matera. Da vergogna nazionale a Capitale della Cultura Europea, offre un’affascinante e dettagliata ricostruzione della straordinaria rinascita di Matera, una delle città più emblematiche della storia culturale italiana. La città dei Sassi, che negli anni ’50 venne marchiata come “vergogna nazionale” a causa delle drammatiche condizioni di vita nei suoi rioni, ha vissuto una metamorfosi straordinaria che l’ha condotta a diventare Capitale Europea della Cultura e a guadagnarsi il prestigioso riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
D’Armento, con la precisione di uno storico e la sensibilità di un narratore, ripercorre minuziosamente i momenti cruciali di questa trasformazione, esplorando le dinamiche politiche, sociali e culturali che hanno portato Matera alla ribalta internazionale. La sua analisi parte dagli anni più bui della città, quando le sue grotte erano il simbolo di una povertà estrema, e prosegue fino ai giorni nostri, quando quei medesimi Sassi sono stati restituiti alla città come tesori architettonici e simboli di rinascita culturale.
Il saggio non si limita a raccontare la storia di Matera, ma diventa una riflessione profonda sul potere del riscatto collettivo, culturale e sociale, mostrando come la determinazione e le politiche illuminate abbiano trasformato una città destinata all’oblio in una perla del panorama internazionale. A partire dalla descrizione della Matera contadina, immortalata da Carlo Levi nel celebre Cristo si è fermato a Eboli, D’Armento segue il filo della storia fino alle riforme cruciali che hanno mutato il volto della città: la riforma agraria e le leggi speciali per il recupero dei Sassi. Con grande attenzione ai dettagli, l’autore esamina i passaggi storici, legislativi e sociali che hanno segnato le tappe della rinascita della città, offrendo al lettore un quadro completo delle complesse trasformazioni.
Questo testo diventa così uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere a fondo l’evoluzione storica di Matera, il suo valore culturale e il suo ruolo simbolico nel contesto contemporaneo. Attraverso un racconto che intreccia storia, politica e cultura, D’Armento riesce a trasmettere non solo l’importanza del recupero fisico dei luoghi, ma anche quella del riscatto identitario e sociale di una comunità che ha saputo reinventarsi.
Il libro si addentra nelle profonde radici storiche di Matera, partendo dalle sue origini più umili, per raccontare il cammino che l’ha trasformata in una delle città più affascinanti e culturalmente rilevanti d’Italia. D’Armento guida il lettore in un viaggio storico che attraversa le tappe fondamentali della sua evoluzione: la riforma agraria, le leggi speciali per il recupero dei Sassi, le dinamiche politiche e sociali che hanno modellato il destino della città. Ogni capitolo è un tassello che ricostruisce il mosaico della rinascita di Matera, culminata con il riconoscimento della città come Capitale Europea della Cultura nel 2019.
Massimo D’Armento, nato a Montepulciano nel 1994, si è formato con studi in Lettere Classiche presso l’Università di Firenze, per poi specializzarsi in Scienze Storiche all’Università di Bologna. Il suo forte legame con le radici lucane lo ha spinto a esplorare e a raccontare, con profonda dedizione e rigore accademico, la storia di Matera. Questo saggio rappresenta la sua prima opera, frutto di anni di studi e ricerche approfondite che coniugano l’amore per la sua terra con l’impegno storiografico.
Fides Edizioni, parte del Gruppo Editoriale Les Flâneurs, con sede a Bari, si distingue per l’attenzione rivolta alle pubblicazioni di carattere storico e culturale, promuovendo opere di grande rilevanza per il panorama editoriale italiano.




