
Italian Icons: Ron Galella, il ‘paparazzo’ lucano tra gli scatti intrappolati nel tempo, in mostra a Matera.
Gennaio 19, 2024
Giallo Sassi festeggia il suo decimo anniversario di attività a Matera con l’evento straordinario “1514: Scacco al Conte”
Gennaio 21, 2024La storia avvincente della balena Giuliana, una maestosa balenottera che popolava il Pleistocene inferiore e i cui resti fossili sono stati rinvenuti lungo le sponde della diga di San Giuliano a Matera, prende vita attraverso l’innovativa app game chiamata “Whalès Journey”. Presentata in una conferenza stampa a Matera, l’applicazione è il risultato di una collaborazione tra il Museo Nazionale, rappresentato dalla direttrice Annamaria Mauro, e il game designer Fabio Viola.
“Whalès Journey” è molto più di un semplice gioco; è un affascinante mix di intrattenimento e apprendimento, progettato per condurre gli utenti in un viaggio emozionante attraverso il tempo. L’app può essere scaricata da remoto o sperimentata direttamente nella sala didattica per ragazzi allestita presso il Museo Archeologico “Domenico Ridola”.
Annamaria Mauro ha dichiarato: “Questa iniziativa si inserisce in continuità con l’allestimento “Giuliana degli Abissi”, unendo i linguaggi del contemporaneo con i resti paleontologici. “Whalès Journey” consente di vivere l’avventura di Giuliana, una delle creature più affascinanti che abitavano le acque del Mediterraneo. Offre agli utenti un’opportunità unica di esplorare il misterioso mondo marino del Pleistocene attraverso gli occhi della maestosa balenottera azzurra.”
Fabio Viola ha aggiunto: “Questo videogioco non solo esplora la vita intima della balena, ma anche la sua morte, intrecciando il suo percorso con gli incontri con altri abitanti del mare. La nostra balena non è solo un personaggio; è una voce che racconta una storia profondamente emotiva, riflettendo la sua sensibilità unica nel corso di un viaggio che abbraccia l’intera esistenza.”




