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Ottobre 8, 2024È stata presentata la mattina del 2 ottobre 2024, nella Sala “Mandela” del Comune di Matera, la 14ª edizione del “Presepe Vivente nei Sassi di Matera”, uno degli eventi simbolo del periodo natalizio nella città lucana. L’iniziativa, organizzata dalla Matera Convention Bureau, quest’anno ha scelto come tema centrale “Il presepe d’Italia: luce sul futuro”, con l’intento di coniugare la tradizione con un forte richiamo all’innovazione e alla sostenibilità. Alla conferenza stampa hanno preso parte Luca Prisco, rappresentante di Matera Convention Bureau, il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, e l’assessore alla Cultura, Tiziana D’Oppido.
Il percorso del presepe vivente si snoderà come di consueto tra alcuni dei luoghi più suggestivi dei Sassi, partendo da Piazza San Pietro Caveoso, attraversando vico Solitario, il rione Malve e il rione Casalnuovo, dove sarà allestita la Natività, rappresentata in un quadro plastico di grande intensità visiva.
Una delle principali novità di questa edizione è l’attenzione rivolta alle fasce più deboli della comunità. Saranno infatti eliminate le barriere architettoniche per permettere un accesso più agevole ai disabili in carrozzina, e saranno previsti interpreti LIS per facilitare la fruizione del percorso ai non udenti. Questa apertura inclusiva punta a rendere l’evento accessibile a tutti, rispettando il principio di uguaglianza e partecipazione.
Dal punto di vista energetico, l’edizione 2024-2025 introduce un’altra innovazione significativa: il percorso sarà illuminato esclusivamente da sorgenti fotovoltaiche, facendo di questo presepe vivente un esempio di sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Si tratta di un’ulteriore conferma dell’impegno della città verso un futuro più green e a impatto zero.
Il calendario del Presepe Vivente prevede 10 giornate di apertura, con l’inaugurazione fissata per sabato 7 dicembre 2024 alle ore 17. Gli altri appuntamenti sono programmati per le giornate dell’8, 14, 15, 21, 22, 28 e 29 dicembre 2024, e del 4 e 5 gennaio 2025. Il prezzo del biglietto è di 12 euro, con una tariffa ridotta di 5 euro per i bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, mentre l’ingresso sarà gratuito per i bambini sotto i 5 anni. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: www.presepematera.it.
Matera, ancora una volta, si prepara a diventare il centro della scena natalizia con un evento capace di coniugare tradizione, innovazione e accessibilità. I suggestivi rioni di tufo saranno i protagonisti di questa quattordicesima edizione del Presepe Vivente, con il tema “Il presepe d’Italia: luce sul futuro” che guiderà l’intero percorso. L’evento, organizzato in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, sarà replicato in 9 ulteriori date, concludendosi il 5 gennaio 2025.
Durante la presentazione, Luca Prisco della “Sud Promotion Srl” ha rivelato alcuni dettagli interessanti sull’edizione di quest’anno, che sarà promossa anche durante le prossime fiere nazionali del turismo. “Il cammino del presepe vivente – ha spiegato – attraverserà gli angoli più emblematici di Matera, luoghi che hanno ispirato grandi produzioni cinematografiche, consacrando la città come la ‘Gerusalemme del Sud Italia’”. Il percorso, lungo circa 1,5 chilometri, sarà animato da oltre 200 figuranti, rievocatori storici e compagnie teatrali provenienti da tutto il Paese, offrendo al pubblico un’esperienza unica e coinvolgente.
Il sindaco Bennardi e l’assessore D’Oppido hanno sottolineato l’importanza del Presepe Vivente come appuntamento fondamentale per l’offerta culturale e turistica della città durante il periodo natalizio. “L’amministrazione – hanno dichiarato – sta lavorando per garantire una programmazione quanto più anticipata e completa possibile, così da promuovere l’evento a livello nazionale e internazionale. Stiamo anche affrontando con gli organizzatori alcune criticità, per rispondere alle esigenze dei residenti e degli esercenti, minimizzando i disagi e assicurando un evento di grande impatto.”
Oltre alla sostenibilità energetica, la nuova edizione punta fortemente sull’inclusione. Le aree meno accessibili del percorso, considerate le caratteristiche peculiari dei Sassi, saranno dotate di passerelle e altre strutture per facilitare il transito di famiglie con bambini, anziani e persone con disabilità motoria, visiva o uditiva. Sarà presente anche personale formato, pronto ad assistere i visitatori, in particolare con l’utilizzo del linguaggio LIS per i non udenti. Si sta inoltre valutando la possibilità di riservare fasce orarie specifiche per visitatori più fragili, così da garantire loro una fruizione ottimale e sicura del percorso.
Questa edizione si presenta dunque come una celebrazione delle arti, unendo la bellezza della rievocazione storica all’impegno per l’accessibilità e la sostenibilità. La Natività, cuore dell’evento, sarà rappresentata con una straordinaria attenzione ai dettagli, trasmettendo un messaggio di speranza e bellezza universale, in grado di commuovere e ispirare ogni visitatore.




