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Ottobre 23, 2024Casa Cava, situata nello straordinario contesto dei Sassi di Matera, è stata la location scelta dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 per ospitare l’evento “Matera, 10 anni di Capitale”. La tavola rotonda, organizzata per celebrare il decimo anniversario della proclamazione di Matera come Capitale Europea della Cultura per il 2019, ha rappresentato un’occasione per riflettere sul percorso compiuto dalla città negli ultimi dieci anni. La proclamazione avvenne il 17 ottobre 2014, con l’annuncio dato in una gremita Piazza San Giovanni a Matera, in collegamento con la sede del Ministero della Cultura, dove la Giuria di valutazione, insieme ai rappresentanti delle sei città finaliste, sancì il titolo che avrebbe cambiato per sempre il destino della città e del territorio circostante. Questo momento epocale è rimasto impresso nella memoria della comunità lucana, segnando l’inizio di una trasformazione radicale in vista del grande appuntamento del 2019, i cui effetti si sono prolungati ben oltre l’anno di celebrazione.
Dieci anni dopo, la Fondazione Matera Basilicata 2019, con il supporto della Regione Basilicata e del Comune di Matera, e in collaborazione con partner quali Ego55, TRM Network ed ECoCNews, ha organizzato una tavola rotonda per fare il punto su quanto realizzato dal 2014 ad oggi. L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di tracciare un bilancio delle azioni intraprese e di delineare nuove prospettive per il futuro, affrontando temi cruciali con rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, oltre a esperti del settore culturale e creativo a livello internazionale, con particolare attenzione al programma delle Capitali Europee della Cultura.
L’evento è iniziato con un’analisi delle politiche culturali europee e nazionali, per poi spostare il focus su quelle regionali, al fine di definire strategie per i prossimi anni. Un’attenzione particolare è stata riservata ai dieci anni di Matera come Capitale Europea della Cultura, concentrandosi sugli effetti che questo titolo ha avuto in settori chiave come il turismo e l’industria cinematografica. L’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata e la Lucana Film Commission hanno illustrato l’impatto positivo della Capitale sulla crescita del turismo e sullo sviluppo di nuove opportunità nel campo cinematografico.
Tra i vari panel, uno dei momenti più significativi ha riguardato il tema del percorso di Matera, da Patrimonio UNESCO a Zona Economica Speciale (ZES) per la Cultura, fino a Capitale Europea della Cultura, con contributi di figure di rilievo come Raffaello De Ruggieri, Rossella Tarantino e Pietro Laureano, che hanno offerto una visione dettagliata del percorso di valorizzazione culturale e delle sue implicazioni economiche e sociali.
L’evento ha visto anche l’intervento del Professore Pierluigi Sacco, uno dei massimi esperti in economia della cultura, che ha tenuto un keynote speech sugli impatti economici e sociali degli ecosistemi di produzione culturale. Inoltre, è stato dato spazio al tema dell’industria culturale e creativa lucana nel contesto internazionale, con la partecipazione di rappresentanti del progetto Matera 2019 e del Cluster Basilicata Creativa, che hanno condiviso i progressi compiuti e le sfide future.
Nel pomeriggio, il panel “L’onda lunga della Capitale Europea della Cultura” ha esplorato esperienze di successo come Potenza, designata Città Italiana dei Giovani 2024, e Aliano, candidata a Capitale Italiana della Cultura 2027. Si è discusso, inoltre, delle eredità lasciate dal progetto Matera 2019, con interventi di associazioni come Volontari Open Culture 2019 e piattaforme di approfondimento come ECoCNews.
Le conclusioni dell’evento sono state affidate al Professore Carmelo Petraglia, docente di Economia Politica presso l’Università della Basilicata e consigliere scientifico di Svimez, il quale ha sintetizzato le principali riflessioni emerse nel corso della giornata. I lavori sono stati coordinati dai giornalisti Eliana Di Caro ed Eva Bonitatibus, che hanno guidato i partecipanti attraverso i vari temi affrontati.
La giornata si è conclusa con una performance artistica innovativa: una video performance live realizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale generativa, curata dall’artista digitale Valerio Calabrese, che ha rappresentato una visione simbolica e futuristica del legame tra cultura, tecnologia e creatività, incarnando il messaggio di continuità e innovazione che la città di Matera intende portare avanti.




