
Il Presepe Monumentale della Basilicata fa il suo ingresso a New York, portando alla ribalta la scena della Natività incastonata tra gli antichi Sassi di Matera, uno dei siti più antichi del mondo
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Dicembre 29, 2023Il 29 dicembre 2023, alle ore 21, il Teatro Guerrieri di Matera sarà il palcoscenico di un evento straordinario, la performance di musica, teatro e danza intitolata “Due mondi, una sola pioggia”. Questo eccezionale spettacolo rappresenta una collaborazione artistica internazionale di rilievo, con partiture musicali e coreutiche prodotte durante la Residenza Artistica Internazionale del 2023 di Basilicata Magica e Tracce Ebraiche.
“Due mondi, una sola pioggia” è una coinvolgente fusione di teatro, musica e danza, che trasporta il pubblico in una dimensione dove la realtà si fonde con il misticismo. La storia di Leah e Nina, due giovani donne il cui destino è intrecciato da amori proibiti e magie oscure, si svela attraverso un intreccio di miti e leggende in un mondo ricco di simbolismi. Il percorso attraverso luci, nebbie e ombre simboleggia la sconosciuta strada verso il mondo dei morti e il tortuoso sentiero tra le mura del mondo dei vivi, rivelando segreti primordiali e aprendo una finestra su un sapere ancestrale che conduce alla redenzione.
“Due mondi, una sola pioggia” è una sinfonia visiva e sensoriale, un’esperienza che sfida le convenzioni e apre le porte a un viaggio emotivo. Lo spettacolo è consigliato per chi cerca un’esperienza ai confini delle culture “magiche” del Mediterraneo e dell’Europa dell’Est. Il risultato di un percorso di ricerca e studi sulle memorie orali, su opere di archivi lucani e di alcune aree della Russia e della Polonia, rappresenta una sorta di continuazione dell’opera teatrale “Il Dibbuk” dell’artista ed etnologo S. Ansky.
La narrazione di questo affascinante racconto è affidata ai talentuosi artisti, tra cui le performer Mariagrazia Nacci e Nay Navot, i musicisti Rocco Mentissi e Liron Meyuhas, e l’attrice Nicole Millo. Il supporto scientifico è garantito dai professori Asher Salah e Giancarlo Lacerenza.




