
Nuove sinergie per l’arte: “Fondazione Sassi” di Matera avvia collaborazioni strategiche.
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Aprile 3, 2025Dopo il clamoroso successo di The Passion (2003), Matera si prepara a diventare nuovamente il cuore pulsante di una grande produzione cinematografica internazionale. Il sequel, intitolato The Resurrection of Christ, sarà girato nella suggestiva Città dei Sassi, con riprese aggiuntive previste in diverse location pugliesi, tra cui Altamura (Bari), Ginosa e la gravina di Laterza (Taranto).
Le riprese prenderanno ufficialmente il via ad agosto, mentre l’uscita nelle sale è prevista per aprile 2026, con una probabile distribuzione in concomitanza con la Pasqua. Il film ripercorrerà le 24 ore successive alla crocifissione di Gesù Cristo, culminando con la sua resurrezione e l’ascensione, offrendo al pubblico una nuova e intensa narrazione biblica.
A confermare l’inizio delle riprese è stata Manuela Cacciamani, presidente di Cinecittà, che ha rivelato come la produzione prenderà il via con scene interne girate a Roma, prima di spostarsi a Matera, la stessa città che nel 2003 affascinò il regista Mel Gibson per la sua straordinaria somiglianza con la Gerusalemme dell’epoca.
Nel ruolo di Gesù tornerà Jim Caviezel, già protagonista del primo capitolo. Per ricreare la sua immagine con le stesse sembianze di oltre vent’anni fa, la produzione si avvarrà di avanzate tecnologie di computer-generated imagery (CGI). Al suo fianco, l’attrice Maia Morgenstern riprenderà il ruolo di Maria, mentre l’attore tarantino Francesco De Vito interpreterà nuovamente l’apostolo Pietro.
Mel Gibson, noto per la sua attenzione maniacale ai dettagli e alla fedeltà storica, ha dichiarato: “È un progetto ambizioso, ma ci proveremo. Non vogliamo lasciare nulla al caso.” Già con The Passion, il regista scelse di girare i dialoghi nelle lingue antiche della Palestina (aramaico, latino ed ebraico). Per The Resurrection of Christ, invece, si è deciso di adottare l’inglese, rendendo il lavoro più agevole per sceneggiatori e attori, senza però sacrificare l’autenticità del racconto.
Il primo film, The Passion, uscì nel 2004 ottenendo tre nomination agli Oscar per la fotografia, la colonna sonora e i costumi. Nonostante le controversie legate alla crudezza delle scene, il film incassò oltre 612 milioni di dollari al box office mondiale, diventando uno dei maggiori successi della storia del cinema religioso.
L’aspettativa per The Resurrection of Christ è altissima, e l’obiettivo della produzione è non solo quello di ripetere il successo del primo capitolo, ma anche di offrire al pubblico un’opera altrettanto potente e coinvolgente.
Aprile 2026 segnerà quindi il ritorno sul grande schermo di una storia epica, girata in alcuni dei luoghi più affascinanti d’Italia, con Matera ancora una volta al centro di un evento cinematografico di portata mondiale.




