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Novembre 19, 2025«Io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, dunque anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri» (cfr. Gv 13,14). Sarà questo il tema che ispirerà la realizzazione del Carro Trionfale della 637ª edizione della Festa in onore di Maria Santissima della Bruna, patrona e protettrice della città di Matera.
L’annuncio è stato dato dall’arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, monsignor Benoni Ambarus, al termine della solenne celebrazione liturgica che si è svolta questa sera nella Basilica Cattedrale, cuore spirituale della città dei Sassi.
Il tema scelto rimanda direttamente al gesto di Cristo nell’Ultima Cena, segno di umiltà, servizio e fraternità, valori profondamente radicati nella tradizione della Festa e nella devozione mariana che anima da secoli il popolo materano. Attraverso l’immagine del lavare i piedi, il Carro Trionfale 2026 intende farsi portatore di un messaggio universale di accoglienza e solidarietà reciproca, proiettando nel presente l’eredità spirituale che accompagna da secoli la celebrazione del 2 luglio.
Nel corso della stessa occasione, l’arcivescovo ha inoltre confermato la fiducia a Bruno Caiella, rinnovandone il mandato alla guida dell’Associazione Maria Santissima della Bruna, custode e motore organizzativo della manifestazione. Una conferma che sottolinea la continuità e la forza di un impegno condiviso tra istituzioni ecclesiali, comunità cittadina e associazionismo locale.
La proclamazione del tema del Carro segna così l’avvio ufficiale del percorso che condurrà alla 637ª edizione della Festa della Bruna, una delle più sentite e partecipate espressioni di religiosità popolare del Mezzogiorno, capace ogni anno di intrecciare devozione, arte e tradizione in un rito collettivo che appartiene alla storia e all’anima della città.




