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L’iniziativa nasce in occasione delle celebrazioni del 9 maggio scorso, quando la European Junior Orchestra — composta da 35 giovani musicisti, di età compresa tra i 10 e i 14 anni, selezionati tra gli studenti degli Istituti Comprensivi cittadini — ha dato vita a una doppia esecuzione altamente simbolica: l’“Inno alla Gioia” e il celebre “Te Deum” di Marc-Antoine Charpentier, storica sigla dell’Eurovisione.
Promossa dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, l’iniziativa ha visto la sinergia di numerosi partner istituzionali e scolastici: gli Istituti Comprensivi “Bramante – Torraca”, “Pascoli”, “Fermi”, “Minozzi – Festa” e “Semeria”, il Comune di Matera, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, l’Orchestra Sinfonica di Matera e l’Associazione Volontari Open Culture 2019. Un lavoro corale nato da un’idea dell’IC “Torraca – Bramante”, che da cinque anni celebra questa ricorrenza con un evento dedicato e che, per l’edizione 2024, ha proposto di estendere l’esperienza a tutte le scuole cittadine.
Sotto la guida del maestro Filippo Carretta, i giovani musicisti si sono preparati presso la sala prove dell’Orchestra Sinfonica di Matera, trasformandosi in pochi giorni in un’orchestra compatta e ispirata. Il debutto è avvenuto in otto piazze del centro storico, regalando ai cittadini e ai numerosi visitatori un itinerario musicale emozionante e partecipato, che ha intrecciato arte, educazione e cittadinanza attiva.
Nel corso delle esibizioni hanno portato i propri saluti le dirigenti scolastiche:
-Caterina Policaro (IC “Pascoli”),
-Arcangela Paolicelli (IC “Semeria”),
-Alma Tigre (IC “Minozzi – Festa”),
-Isabella Abbatino (IC “Fermi”),
-Magda Berloco (IC “Bramante-Torraca”),
insieme a Grazia Giusto, Vicepresidente del Conservatorio di Matera, a Rita Orlando, responsabile della progettazione culturale della Fondazione Matera Basilicata 2019, e al Commissario Prefettizio del Comune di Matera, Raffaele Ruberto.
La proposta della Fondazione Matera Basilicata 2019 ha poi varcato i confini cittadini, estendendo l’invito a tutti gli Istituti Comprensivi della Basilicata e alla rete delle Capitali Europee della Cultura. A ciascuna scuola è stato chiesto di eseguire l’“Inno alla Gioia” in un luogo simbolico del proprio territorio e di documentare la performance, destinata a confluire in un video collettivo dal forte valore simbolico e culturale.
Hanno risposto con entusiasmo all’appello diverse scuole della regione:
-l’IC “Benedetto Croce” di Marsico Nuovo (PZ),
-l’IC Scanzano-Montalbano (MT),
-l’IC “Torraca-Lavista” di Potenza,
-l’IC Moliterno-Spinoso-Tramutola (PZ),
-l’IC “Pitagora” di Bernalda (MT),
coinvolgendo in tutto 137 alunni.
All’iniziativa hanno aderito anche alcune scuole partner della rete delle Capitali Europee della Cultura: Larnaka 2030 (Cipro), Niksic 2030 (Montenegro), e Jerez de la Frontera 2031 (Spagna), contribuendo a dare una dimensione pienamente europea all’esperienza.
A sottolineare il valore educativo e civico dell’iniziativa, il commento della Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata, Claudia Datena:
“Desidero esprimere il mio più sentito apprezzamento per l’iniziativa promossa dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 in occasione della Giornata dell’Europa, che ha permesso alle scuole del territorio di partecipare attivamente all’esecuzione dell’Inno alla Gioia, simbolo dell’unità e dei valori condivisi dell’Unione Europea.
Questo evento rappresenta non solo un momento di celebrazione, ma anche una preziosa opportunità formativa: la musica, linguaggio universale, si fa strumento di educazione civica, promuovendo senso di appartenenza e spirito di partecipazione.
Vedere tanti bambini e ragazzi uniti in un gesto così significativo è motivo di orgoglio e speranza per il futuro dell’Europa.
Ringrazio la Fondazione Matera Basilicata 2019 per la visione e la passione con cui ha guidato questo progetto, e tutte le scuole coinvolte per aver dimostrato ancora una volta che la scuola è protagonista attiva nella costruzione di una società aperta, solidale e consapevole.”




