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Agosto 29, 2024Il pittore materano Tony Montemurro, già noto per aver immortalato su tela la devozione della città verso la sua Santa Patrona, Maria Santissima della Bruna, torna con un nuovo omaggio artistico. Questa volta, l’artista si dedica a Sant’Eustachio, antico patrono della città di Matera, attraverso una mostra che aprirà il 30 agosto 2024 presso la chiesa della Madonna del Carmine, situata all’interno di Palazzo Lanfranchi, in piazzetta Pascoli.
La mostra, intitolata “Sant’Eustachio naïf”, rappresenta un’occasione unica per esplorare la profonda devozione dei materani verso Sant’Eustachio, e si propone come un viaggio visivo nella vita del santo, evidenziando i principali eventi della sua esistenza e alcuni episodi storico-leggendari che attestano il suo culto nella città dei Sassi. Le opere esposte, gentilmente messe a disposizione da Tony Montemurro, noto per il suo stile naïf, raccontano non solo la figura del santo, ma anche il fervore che animava Matera negli anni ’50 e ’60 durante i festeggiamenti a lui dedicati.
In concomitanza con l’inaugurazione della mostra, sarà presentato l’opuscolo “Sant’Eustachio naïf nell’arte di Tony Montemurro”, curato dall’Associazione Maria Santissima della Bruna. Questo opuscolo è stato realizzato per conservare e tramandare la memoria del significato culturale e religioso di questa iniziativa.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 30 settembre 2024 e si è potuta realizzare grazie al sostegno concreto della Banca BPER, alla disponibilità dell’architetto Annamaria Mauro, direttrice dei Musei Nazionali di Matera, e alla collaborazione di Luca Colacicco, a cui va il più sentito ringraziamento.




